Commento di Vacca al testo di Croce Lineamenti di una logica come scienza del concetto puro (vedi); Croce rispose a sua volta con Intorno alla logica (vedi) a cui seguì la breve replica di Vacca Adversos mathematicos (vedi). A questa discussione, ospitata nel 1905 sulle pagine della rivista “Leonardo” partecipò anche Papini e i suoi brevi testi saranno pubblicati in questa biblioteca quando saranno di pubblico dominio.

Dall’incipit del libro:

Ognuno che non sia ignaro di matematica considera le concezioni di questa scienza tra le più alte a cui sia assorto lo spirito umano.
Le opere di Euclide e di Archimede costituiscono un monumento aere perennius, nella contemplazione del quale hanno trovato le più pure emozioni estetiche, le varie generazioni interposte tra la nostra età e la loro.
Però come le opere di Giotto e di Dante, come i capolavori dell’arte, anche quelli della matematica sono finora nascosti ai più: coloro, e sono molti senza dubbio, che potrebbero ammirarli ne sono per la maggior parte distolti dalla forma di civiltà in cui viviamo.
Quasi tutti i pochi privilegiati che possono leggere, pensare e scrivere, per il solo fatto di sapere far una di queste cose, si credono di aver con ciò acquistata la possibilità di conoscere e sapere tutto ciò che cade sotto i loro occhi.
E si fabbricano per le cose che sfuggono ai loro studi affrettati od incompleti, od alla loro mente inadatta, una specie di scetticismo superficiale e puerile che giustifica di fronte a loro stessi la loro ignoranza.

Scarica gratis: In difesa della matematica di Giovanni Vacca.