Da un libro che si intitola TENNIS ci si aspetta che le sue pagine contengano resoconti di partite epiche, ritratti di tennisti leggendari, retroscena dell’ormai popolarissimo sport e un volume magari corredato di qualche foto inedita. Ma non è questo che troverete in questo libro.

Il tennis è uno sport molto semplice.
Finché non inizi a giocarlo.
Con una prefazione di Stefano Meloccaro
L’autore smonta con ironia i miti del tennis – sport elegante, corretto, signorile
e li rimonta in un affettuoso carosello umano.
Perché le palle nuove si perdono e quelle vecchie, invece, aumentano? Perché il pallettaro non sbaglia – mai? Ma soprattutto: perché non vincete mai con Federico, anche se pensate di giocare molto meglio di lui?
Il circolo del tennis come teatro della commedia umana.
Tennis è un libro in cui non si parla (solo) di Sinner e di Alcaraz, ma di Federico che ti batte regolarmente, delle palle nuove che spariscono, delle righe che mettono alla prova la tua onestà e dei crampi che ti ricordano quanti anni hai davvero. Il circolo diventa così un teatro della commedia umana: tra punteggi illogici, maestri sadici, pallettari zen e lo spettro del padel che dilaga a macchia d’olio, ogni scambio racconta qualcosa di noi. In questo microcosmo si muovono presidenti narcisi, coppie (scoppiate) in doppio, bambini trascinati alle lezioni controvoglia e maestre affascinanti in completo tecnico fluorescente, in una galleria di tipi in cui Marino sembra riscrivere, con la racchetta in mano, i Caratteri di Teofrasto.
L’autore smonta con ironia i miti del tennis – sport elegante, corretto, signorile – e li rimonta in un affettuoso carosello umano dove contano le sconfitte con Federico tanto quanto le piccole vittorie su noi stessi. Un libro per chi gioca, per chi ha smesso e per chi non ha mai preso in mano una racchetta, ma conosce bene il gusto dolce-amaro della competizione.
Acquisto
Tennis
di Umberto Marino
MdS Editore
acquista su Amazon
Umberto Marino
Umberto Marino è nato a Roma nel 1952. Laurea in Giurisprudenza, criminalista, poi Accademia d’Arte Drammatica. Commediografo, sceneggiatore e regista, ha scritto: vari radiodrammi, trenta commedie, decine soggetti e sceneggiature di cinema. Tra i vari titoli: Distretto di Polizia, La stazione, Italia-Germania 4 a 3, Volevamo essere gli U2, La Freccia Azzurra, La gabbianella e il gatto, Tutto per mio figlio. Ha pubblicato i romanzi: La ragazza che non conosceva Shakespeare, Roger, Otto il Rondinotto, La veridica storia del Barone Marino di San Letterio, Piccole cose molto potenti a Pompei.
Ha amato per tutta la vita, per tutta la vita non corrisposto, il tennis.




