Siamo tutti alla costante ricerca della felicità, la cerchiamo a casa, al lavoro, nelle nostre relazioni, ma nella maggior parte dei casi non la troviamo. Non perché non ci sia realmente nella nostra vita, ma semplicemente perché la cerchiamo nel modo sbagliato o non la riconosciamo.
Angelo Orlando in Manuale per essere felici… almeno cinque minuti al giorno, cerca di spiegarcelo con uno stile autentico e sincero, in base alla sua esperienza personale. Condivide riflessioni e intuizioni, piccoli “segreti” che in fondo ricorda anche a sé stesso.
Il libro si presenta come un viaggio interiore, ricco di aneddoti ed esperienze vissute dall’autore nel corso della sua vita privata e professionale.
Lui stesso ci svela che il manuale si alimenta di una serie di
note e appunti raccolti in un diario nel corso degli anni.
La scrittura si rivela accattivante e chiara, con la felice intuizione dell’interattività.
Orlando posiziona tra le pagine del libro alcuni QR code, invitando il lettore a scansionarli per inviargli le risposte a una serie di domande che probabilmente si sarà posto lui stesso.
Attraverso questi codici è anche possibile visionare dei video e ascoltare musica. Un esperimento interessante che fa sentire l’autore ancora più vicino al suo pubblico, ma soprattutto spinge a fermarsi e riflettere.
È incredibile quanto sia difficile rispondere ad alcune di queste domande, ma il bello è proprio questo: fermarsi a pensare.
Perché il messaggio che Orlando vuole trasmetterci con questo manuale è quello di entrare in contatto con noi stessi, concedendoci delle pause. Bastano cinque minuti al giorno per respirare con consapevolezza, passeggiare o disconnetterci dalla tecnologia per metterci al centro del mondo.
La felicità, in fondo, è fatta dalle piccole cose che ognuno di noi vive ogni giorno, ma di cui non si accorge perché troppo preso dalla frenesia della vita, da quella corsa veloce che ci fa credere che la sosta sia vietata.
Invece basta fermarsi. Cinque minuti, solo cinque minuti, per comprendere che tutti possiamo essere felici
“Può succedere qui, in questa realtà; può succedere in un sogno, in un momento inaspettato. Ciò che importa è che tu sei l’artista, l’autore di questo istante”




