(voce di SopraPensiero)

Milano. Carlo Monterossi si trova nell’ufficio della sua agente, Katia Sironi, la quale sta provando a convincerlo che 950.000 euro per un anno di lavoro non sono poi così male come si potrebbe credere. Certo, il quindici per cento va a lei, ma non è questo il punto: si tratta di fare televisione, la solita televisione. Ma lui rifiuta, si ostina, non dà spiegazioni. Roba da uscir fuori di senno. È la solita televisione, non è così? Non sarà il massimo, ma probabilmente non è nemmeno quel «barile di merda» che dipinge lui […] Intanto, da tutt’altra parte – mentre due killer che «lavorano in società» cercano di capire quanto fuori di testa debba essere il loro cliente per fargli la proposta che hanno appena sentito – qualcuno uccide Marino Righi con un unico proiettile alla testa, poi recupera il bossolo e fa una telefonata per confermare al cliente che è tutto a posto…
A Robecchi non manca né la facondia né l’ironia: dal suo libro trapela sia l’abitudine al lavoro sui testi (tanto come giornalista quanto come autore teatrale e televisivo) sia l’inclinazione per certe serie americane dai dialoghi veloci e dalla battuta pronta. Il resto purtroppo non si allinea a queste capacità: e si ha la sensazione che non sia la struttura narrativa ad ospitare le continue boutade (alcune carine, altre meno) bensì, al contrario, che sulle continue facezie si cerchi di costruire un’ossatura che da sola non riuscirebbe a stare in piedi. Non certo il peggior noir italiano degli ultimi anni, ma probabilmente un romanzo che, con il senno di poi, non si sceglierebbe.


A. Robecchi, Questa non è una canzone d’amore, ed. Sellerio, 2014.

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Paolo Calabrò
Mental Coach professionista ai sensi della L. 4/2013-Norma UNI 11601:2024, laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, dirigo con Diego Fusaro la collana di filosofia "I Cento Talleri" dell'editore Il Prato e con Daniele Baron la rivista online «Filosofia e nuovi sentieri». Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Ho pubblicato in volume i saggi: – WRITING COACHING. Prendersi cura dello scrittore in 101 concetti chiave (Ultra, 2026); – Cambiare le cose. Introduzione al pensiero di Diego Fusaro (Moira, 2024); – EDITING. Manuale per la revisione del testo in 101 passi (Il Prato, 2023); – Pensiero in azione. Politica e morale nella filosofia pratica di Raimon Panikkar (Il Prato, 2023); – Il rischio di pensare. Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e i libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o Del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – Tutte le storie sono vere (Il Prato, 2020) – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della serie "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.