Ugo Santamaria
Appena i zolfatari venivan sú dal fondo della «buca» col fiato ai denti e le ossa rotte dalla fatica, la prima cosa che cercavano con gli occhi era quel verde là della collina lontana, che chiudeva a ponente l'ampia vallata.
Vicino al piccolo paese che porta il nome di Millbank, e appunto nel sobborgo di quella grande capitale che è Londra, v’è una strada stretta chiamata Via della Chiesa, e una piazza, che si chiama Piazza Smith.
Cara Bice, tu non ricordi certamente quante volte dai tuoi occhi sgorgassero le lacrime. Io invece rammento come una mattina la lezione di musica ti riescisse più difficile che per il consueto.
Matilde cercò cogli occhi la Santina, entrando nella bottega della sarta. Indi le si mise accanto, e disse piano: — Sai? Poldo piglia moglie —.
Ricordo sempre le visite che si facevano a comare Marghitta, nel suo antro quasi sibillino in fondo ad uno dei vicoli più stretti, tortuosi, pietrosi e pittoreschi della nostra piccola città.
C’era una volta un Re e una Regina, che avevano una figliuola bruttissima e contraffatta nella persona, e non se ne davano pace.
Lo spettacolo piú degno di contemplazione che ci si possa spiegare innanzi, quello è certo delle bellezze della natura, accompagnate dai portenti dell'arte e da illustri reminiscenze.
C’era una volta un mercante che era ricco sfondato. Aveva sei figliuoli, tre maschi e tre femmine; e siccome era un uomo che sapeva il vivere del mondo, non risparmiò nulla per educarli e diede loro ogni sorta di maestri.
Spadafora, uno dei pochi paesi rimasti lontani da ogni rete ferroviaria, ignoto alla carta del Touring perchè nessuna bicicletta e nessun automobile vi passa mai non essendovi nelle sue vicinanze cosa alcuna degna di essere vista…








