(voce di SopraPensiero)

Essere genitori è un compito molto complesso, non è una novità. Ma può essere perfino inutile, oltre che snervante, se non si sa in che modo accendere il loro interesse verso l’educazione. La disciplina, infatti, non dovrebbe venir subita come qualcosa di limitante, ma recepita come quella «pratica per lo sviluppo dell’autocontrollo e del carattere»: il bambino deve imparare a capirne i vantaggi per sé. Ma poiché non può farlo se è impegnato a piangere (e se il genitore è impegnato nell’illusoria aspirazione a «non farlo piangere mai»), bisogna fare in modo da attrarre l’attenzione del piccolo su ciò che è veramente importante, cominciando a mostrargli che è possibile risolvere i suoi problemi (quelli che generano il capriccio). Ovviamente ci vogliono tempo e pazienza, ma con il metodo giusto tutto può diventare molto più facile…
Elisabeth Pantley, consulente genitoriale le cui opere sono tradotte in diciotto lingue, scrive un libro dall’approccio semplice e diretto, strutturato in capitoli brevi intervallati da tabelle e frequentissime citazioni di mamme e papà alle prese con l’esperienza defatigante – ma illuminante – di genitori; nel quale il problema dei capricci viene affrontato a un elevatissimo livello di dettaglio (con capitoli dedicati a singole questioni, quali il lavarsi i denti o la prepotenza, il comportamento a tavola o il pisolino). E spiega ai genitori – spesso schiavi dei loro miti (come quello, ad esempio, per cui un bravo genitore non perde mai la pazienza) – che a volte per ottenere grandi risultati basta qualche piccolo trucco. E, ovviamente, un metodo collaudato da provare.


E. Pantley, Manuale anti capricci. Il metodo «no cry» per insegnare a rispettare limiti e regole ai propri figli, ed. Erickson, 2014, pp. 300, euro 16.

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Paolo Calabrò
Mental Coach professionista ai sensi della L. 4/2013-Norma UNI 11601:2024, laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, dirigo con Diego Fusaro la collana di filosofia "I Cento Talleri" dell'editore Il Prato e con Daniele Baron la rivista online «Filosofia e nuovi sentieri». Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Ho pubblicato in volume i saggi: – WRITING COACHING. Prendersi cura dello scrittore in 101 concetti chiave (Ultra, 2026); – Cambiare le cose. Introduzione al pensiero di Diego Fusaro (Moira, 2024); – EDITING. Manuale per la revisione del testo in 101 passi (Il Prato, 2023); – Pensiero in azione. Politica e morale nella filosofia pratica di Raimon Panikkar (Il Prato, 2023); – Il rischio di pensare. Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e i libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o Del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – Tutte le storie sono vere (Il Prato, 2020) – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della serie "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.