Nuovo ePub. “Donna Mimma” di Luigi Pirandello

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Grazie ai volontari del Progetto Griffo è online (disponibile per il download gratuito) l’ePub: Donna Mimma di Luigi Pirandello.

Donna Mimma è una novella di Luigi Pirandello pubblicata nel 1917.
Essa dà il titolo alla nona raccolta delle Novelle per un anno pubblicata nel 1925 (in tutto tredici, scritte tra il 1917 e il 1925).

Donna Mimma è molto conosciuta nel suo piccolo paese siciliano; di natura possente, sicura di sé, austera, da tanti anni aiuta le altre donne a partorire. Un giorno però arriva dal Piemonte una levatrice giovane e avvenente, in possesso del diploma. Donna Mimma di colpo viene spiazzata, ignorata, quasi dimenticata dalle compaesane. La nuova arrivata, avendo scoperto che Donna Mimma non è diplomata, ne ottiene l’interdizione dall’esercizio della professione da parte delle autorità. L’anziana donna, dopo un iniziale scoramento, si reca a Palermo per iscriversi all’università. Data la sua età, qui viene derisa dalle altre studentesse e perfino dal professore, ma riesce a superare le tante difficoltà e, conseguito il titolo di studio, torna subito dopo al paese pronta a riprendere il suo vecchio lavoro. Tuttavia Donna Mimma non mette in conto la lunga inattività e l’età ormai avanzata: alla prima chiamata rischia infatti di causare una tragedia, sventata solo dal pronto intervento della levatrice settentrionale. Così termina l’autorevolezza di cui godeva Donna Mimma.

Note tratte da Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Donna_Mimma

Dall’incipit del libro:

"Donna Mimma" di Luigi PirandelloQuando donna Mimma col fazzoletto di seta celeste a nnodato largo sotto il mento passa per le vie del paesello assolate, si può credere benissimo che la sua personcina linda, ancora dritta e vivace, sebbe ne modestamente raccolta nel lungo «manto» nero frangi ato, non projetti ombra su l’acciottolato di queste viuzze qua, né sul lastricato della piazza grande di là. Si può credere benissimo, perché agli occhi di tutti i bimbi e anche dei grandi che, vedendola passare, si sentono pur essi diventare bimbi a un tratto, donna Mimma reca un’aria con sé, per cui subito, sopra e attorno a lei, tutto diventa come finto: di carta il cielo; il sole, una spera di porporina, come la stella del presepio. Tutto il paesello, con quel bel sole d’oro e quel bel cielo azzurro nuovo su le casette vecchie, con quelle sue chiesine dai campaniletti tozzi e le viuzze e la piazza grande con la fontana in mezzo e in fondo la chiesa madre, appena ella vi passa, diventa subito tutt’intorno come un grosso giocattolo di Befana, di quelli che a pezzo a pezzo si cavano dalla scatolona ovale che odora di colla deliziosamente. Ogni dadolino e ce ne son tanti è una casa con le sue finestre e la sua veranda, da mettere in fila o in giro per far l a strada o la piazza; e questo dado qui più grosso è la chiesa con la croce e le campane, e quest’altro la fontana, da metterci attorno questi alberetti che hanno la corona di trucioli verdi verdi e un dischetto sotto, per reggersi in piedi.

Scarica gratis: Donna Mimma di Luigi Pirandello.