(voce di SopraPensiero)

Esperienze extrasensoriali, fenomeni paranormali, poteri parapsicologici: esistono e non esistono? Rispondere è tutt’altro che facile o scontato, soprattutto se si pensa che alla poca chiarezza nel merito c’è un’oscurità di fondo che parte dalle definizioni delle categorie stesse: cosa è normale e cosa è paranormale? Cosa rientra nella scienza e cosa ne è (o dovrebbe esserne) assolutamente escluso? UFO, telecinesi, poltergeist, visione a distanza: si tratta di un ambito di indagine unico, o non piuttosto di un calderone di fatti completamente eterogenei che andrebbero indagati caso per caso – e verificati e ripetuti sperimentalmente – con il più genuino spirito scientifico?
Brian Clegg, fisico e collaboratore di «Nature», «The Wall Street Journal» e «The Times», non teme di infrangere quello che per la scienza è un vero e proprio tabù: il paranormale, calandosi nello studio delle prospettive e dei guasti con l’animo del detective che non intende certo lasciarsi ingannare dai tanti imbroglioni in agguato, sempre pronti a millantare incredibili superpoteri, ma nemmeno vuol precludersi acriticamente la possibilità di scoprire l’inatteso (che è – o, anche qui, dovrebbe essere – il motto di ogni scienziato). Faremmo meglio a dire, spiega l’autore, che dell’ESP (Extra-Sensorial percpetion) non ne sappiamo ancora abbastanza, e che alcuni suoi ambiti – ad esempio quello della telepatia, fra tutti quello maggiormente suscettibile di una interpretazione fisica – meritano un approfondimento, anziché concludere sciattamente che certe cose sono impossibili tout court (solo perché al momento la scienza non riesce a spiegarle, con atteggiamento molto poco scientifico). Chiaro e ben documentato, in una bella edizione Dedalo rilegata a filo.


B. Clegg, Extrasensoriale. Scienza e pseudoscienza dei fenomeni paranormali, ed. Dedalo, 2014, pp. 300, euro 16.

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Paolo Calabrò
Mental Coach professionista ai sensi della L. 4/2013-Norma UNI 11601:2024, laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, dirigo con Diego Fusaro la collana di filosofia "I Cento Talleri" dell'editore Il Prato e con Daniele Baron la rivista online «Filosofia e nuovi sentieri». Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Ho pubblicato in volume i saggi: – WRITING COACHING. Prendersi cura dello scrittore in 101 concetti chiave (Ultra, 2026); – Cambiare le cose. Introduzione al pensiero di Diego Fusaro (Moira, 2024); – EDITING. Manuale per la revisione del testo in 101 passi (Il Prato, 2023); – Pensiero in azione. Politica e morale nella filosofia pratica di Raimon Panikkar (Il Prato, 2023); – Il rischio di pensare. Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e i libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o Del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – Tutte le storie sono vere (Il Prato, 2020) – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della serie "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.