Maurizio Mattion
Venezia non rimane mai sullo sfondo di una storia. Le sue distanze, l’acqua e i percorsi obbligati modificano il tempo del racconto e lo stato d’animo dei personaggi. È ciò che accade anche nel noir psicologico Il tuo gatto è dentro il mio giardino, dove arte, desiderio e identità nascoste s’intrecciano nella città delle maschere.
