Da domenica 8 marzo 2026, Valentina Mattarozzi torna con Duetz, disponibile in vinile e digitale, pubblicato dall’etichetta Azzurra Music. L’album comprende otto tracce: sette reinterpretazioni di classici jazz e un brano originale, When She Remembers, figlio della sua vena compositiva. Duetz è un omaggio alla tradizione jazzistica, concepito con il gusto raffinato e la sensibilità interpretativa che caratterizzano Mattarozzi. La particolarità del progetto risiede nei duetti, uno per brano, con musicisti di rilievo nazionale e internazionale: pianoforte, batteria, sax, contrabbasso, chitarra, vibrafono, trombone e fisarmonica, ciascuno contribuendo a un colore sonoro unico. Valentina racconta: «Duetz nasce dall’idea di duetti insoliti, spesso privi di armonia propria, solo ritmici o melodici. Dopo l’ascolto di Strange Fruit con il flicorno di Fulvio Chiara, ho voluto esplorare questo formato, dedicando l’album a Teo Ciavarella». L’opera privilegia intimità ed energia emotiva rispetto alla perfezione tecnica, trasformando il senso di perdita in creatività.

The Very Thought Of You

L’apertura dell’album conquista subito grazie a una grande atmosfera, che ricorda quella di un intimo club jazz. La voce di Valentina Mattarozzi è calda e avvolgente, cantata con sicurezza e un accento ben curato. La registrazione è nitida e ben missata, permettendo di apprezzare ogni sfumatura del timbro e dell’espressione vocale. L’effetto complessivo trasporta l’ascoltatore direttamente nel cuore della performance, creando un senso di vicinanza e immedesimazione con l’artista.

A Night in Tunisia

Il brano brilla per il duetto dinamico tra la voce di Mattarozzi e la batteria di Lele Barbieri, creando un vero dialogo tra due strumenti. Ritmato e veloce, rimane breve e concentrato, trasmettendo energia senza appesantire l’ascolto. La batteria si distingue per i suoi tambureggiamenti solari, a tratti con accenti che ricordano sonorità quasi africane, aggiungendo colore e vitalità all’interpretazione.

Round Midnight

In Round Midnight, Mattarozzi esplora un classicismo raffinato, conferendo al brano un’eleganza senza tempo. L’interazione con Daniele Scannapieco al sax tenore è centrale: oltre alla bella introduzione, la parte centrale propone un duetto intenso tra voce e sax, con un dialogo armonioso e coinvolgente. Nella parte finale, Scannapieco prende il comando con un solo di improvvisazione jazz brillante, e successivamente le due “voci” – quella del sax e quella di Mattarozzi – si intrecciano nuovamente, chiudendo il brano con un equilibrio perfetto tra virtuosismo e intimità.

All The Things You Are

In questo brano, l’interazione tra Mattarozzi e Felice Del Gaudio al contrabbasso è particolarmente affascinante. Il contrabbasso alterna pizzicato e arco, creando dinamiche diverse e un tessuto sonoro ricco. A completare l’atmosfera c’è un leggero effetto di batteria suonata con le spazzole, che aggiunge delicatezza ritmica senza sovrastare la voce, ma che in realtà è frutto della maestria ed inventiva del musicista, effetto ottenuto con l’utilizzo di un guanto di plastica da supermercato (!) strofinato sulle corde. La prestazione vocale di Mattarozzi è calda, misurata e armonica, mai sopra le righe, conferendo al pezzo un’eleganza intima e sofisticata.

When She Remembers

In questo brano originale, Giampiero Martirani alla chitarra mantiene il ritmo e sostiene con delicatezza la voce calda e avvolgente di Mattarozzi. La chitarra resta principalmente al servizio della vocalità, con occasionali venature timbriche che ricordano Mina. Solo a circa due terzi del brano emerge un breve solo di chitarra, che aggiunge colore senza mai distogliere l’attenzione dalla performance vocale, mantenendo il brano intimo ed elegante.

Misty

L’apertura è affidata al vibrafono di Giovanni Perin, che evoca i grandi brani di Lionel Hampton. La voce di Mattarozzi entra successivamente, muovendosi su e giù tra pause e sospensioni, in perfetta sintonia con il tappeto melodico del vibrafono. L’atmosfera è sospesa e sognante, creando un dialogo intimo tra voce e strumento, elegante e leggero.

Come Rain or Come Shine

In questo brano, Mattarozzi dialoga intensamente con Checco Coniglio al trombone, creando un’interazione affascinante tra la voce e il trombone baritono, che a tratti assume un ruolo quasi di contralto. Le due “voci” si scambiano il primo piano, alternandosi e rispondendosi, per poi fondersi nuovamente, generando un effetto armonico sorprendente. La voce di Mattarozzi è grintosa e potente, capace di “graffiare” in alcuni passaggi, ma mantiene anche tonalità alte e sostenute nel finale, conferendo al brano dinamismo, energia e profondità emotiva.

The Look of Love

A chiudere Duetz c’è un finale dal colore davvero inconsueto, basato su un duo voce e fisarmonica (Massimo Tagliata). Questa scelta timbrica dona all’ultima traccia un profilo sonoro diverso da tutto il resto dell’album, sottolineando la varietà delle sonorità esplorate. La cantante affronta il brano a un ritmo più lento rispetto alla versione resa celebre da Dusty Springfield, dando spazio a un fraseggio più sospeso, morbido ed espressivo.

Duetz conferma Valentina Mattarozzi come una delle voci più sofisticate e personali del jazz italiano contemporaneo. L’album è un viaggio attraverso sonorità diverse, sperimentando duetti insoliti che mettono la voce al centro senza mai trascurare l’equilibrio con gli strumenti. Ogni brano è un quadro indipendente, dall’intimità sospesa di Misty, alla grinta e potenza di Come Rain or Come Shine, fino alla delicatezza inconsueta di The Look of Love. La collaborazione con musicisti di eccellenza consente a Mattarozzi di dialogare e fondersi con ogni strumento, creando momenti di grande intensità e virtuosismo senza sacrificare la naturalezza e la comunicatività della voce. Duetz è un disco intimo, coraggioso e originale, che unisce tradizione e sperimentazione, eleganza e immediatezza emotiva, confermando l’artista bolognese come interprete capace di trasformare la propria sensibilità in pura energia musicale.

Duetz

  1. The Very Thought Of You – Ray Noble / con Teo Ciavarella al pianoforte

  2. A Night in Tunisia – Frank Paparelli / Dizzy Gillespie / con Lele Barbieri alla batteria

  3. Round Midnight – Thelonious Monk / con Daniele Scannapieco al sax tenore

  4. All The Things You Are – Oscar Hammerstein II / Jerome Kern / con Felice Del Gaudio al contrabbasso

  5. When She Remembers – originale di Valentina Mattarozzi / con Giampiero Martirani alla chitarra

  6. Misty – Errol Garner / con Giovanni Perin al vibrafono

  7. Come Rain or Come Shine – Johnny Mercer / Harold Arlen / con Checco Coniglio al trombone

  8. The Look of Love – Hal David / Burt Bacharach / con Massimo Tagliata alla fisarmonica

Valentina Mattarozzi

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Roberto Buono