una linea di basso groovy ed una voce ipnotica trasporta gli ascoltatori in un nebbioso pomeriggio estivo dove realtà e fantasia si confondono
Così ci presentano i Love Ghost il nuovo singolo dal titolo “Make Me Stay Tonight”. Ebbene si la linea di basso è corposa e contraddistingue gran parte del pezzo. La voce di Finnegan Bell, frontman della band, è magnetica e si unisce al rap a tratti vorticoso e labirintico di Reverie.
Dopo il refrain di chitarra iniziale dal sapore tanto indie/underground/alternative rock arriva questo basso grintoso con la voce di Finnegan. Dopo la prima strofa arriva il pre-chorus con voce riverberata e chitarra. Con il chorus la canzone entra nel vivo e mostra tutta la sua potenza sonora. La seconda strofa è affidata alla formidabile Reverie, alla seconda collaborazione con i Love Ghost. In alcuni passaggi Reverie sembra una sorta di mitragliatrice con le parole. Arriva un secondo chorus ed un piano chiude la canzone con la voce in sottofondo.
Dopo circa un anno Reverie e Love Ghost si ripropongono insieme. Lo fanno di nuovo!? Un singolo estivo, raggiante, un singolo che crea dipendenza: è facile essere attratti dalla voce di Finn e dal rap sorprendente di Reverie. “Hallucinations” e “Make Me Stay Tonight” non differiscono assai l’una dall’altra: il beat di “Hallucinations” è più marcato, questa l’unica vera differenza.
Finnegan Bell, oramai, è la “voce” della sua generazione, una generazione senza punti fermi, una generazione che è in balia delle onde in un mare immenso di suoni, immagini e suggestioni/verità varie. I Love Ghost parlano del disagio, un disagio insanabile e la voce di Finnegan Bell rappresenta la voce di quel disagio, il disagio di una generazione compressa tra realtà e finzione in un pomeriggio nebbioso eterno.





