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Un giorno un contadino prese il suo rozzo bastone dall’angolo e disse a sua moglie: «Caterina, me ne vado in giro e tornerò fra tre giorni. Se nel frattempo il mercante di bestiame passa di qui e vuol comprare le nostre tre vacche gliele puoi vendere; ma solo per duecento scudi, non per meno, hai capito?».
In una giornata d’estate l’orso e il lupo andarono insieme a passeggio per la foresta; l’orso udì il bellissimo canto di un uccellino e disse: «Fratello lupo, che uccello è questo che canta così bene?».
C’era una volta un re che aveva una moglie coi capelli d’oro ed era così bella che un’altra come lei non si trovava in tutta la terra. Ora accadde che ella si ammalò e quando sentì che presto sarebbe morta, chiamò il re e gli disse:
«Se dopo la mia morte vorrai ancora prender moglie, non prendere nessuna che non sia bella come me e che non abbia, come me, i capelli d’oro. Prometti».
Un cane da pastore aveva un cattivo padrone che gli faceva soffrire la fame e quando non poté più resistere si allontanò da lui molto malinconico.
Per la strada incontrò un passero che disse: «Fratello cane, perché sei così triste?».
Rispose il cane…
Viveva un tempo un mugnaio che era molto povero, ma aveva una figlia bellissima. Un giorno il mugnaio ebbe occasione di parlare col re, e per darsi delle arie d’importanza disse: «Ho una figlia che sa filare la paglia in oro». Il re disse al mugnaio…
Nei tempi remoti vivevano un re e una regina che ogni giorno dicevano: «Ah, se avessimo almeno un figlio!» ma non ne avevano mai. Ora avvenne che una volta la regina era al bagno, quando un ranocchio balzò fuori dall’acqua e le disse…
C’era un uomo, al quale morì la moglie, e una donna, alla quale morì il marito. L’uomo aveva una figlia, e anche la donna aveva una figlia. Le due fanciulle si conoscevano e andavano insieme a fare delle passeggiate e poi si recavano in casa della donna. Questa disse una volta alla figlia dell’uomo…
C’era una fanciulla pigra, che non voleva filare; la madre poteva dirle tutto ciò che voleva, non riusciva ad ottenere nulla. Infine la madre una volta perdette la pazienza, andò in collera e la bastonò, e la figlia si mise a singhiozzare rumorosamente.
Vicino a una grande foresta abitava un boscaiolo, con la moglie e i suoi due figli: il maschietto si chiamava Giannino e la femminuccia Ghitina. Egli aveva poco da mangiare e quando nel paese ci fu una grande carestia, non riuscì neanche a guadagnarsi il pane quotidiano.
