C’è un momento in cui una presentazione smette di essere una presentazione. Succede quando la musica non illustra un progetto, ma lo supera. Alla Camera dei Deputati, nella Sala Stampa di Montecitorio, il 17 aprile è accaduto proprio questo con Sussurrando, terzo album e secondo vinile di Roberta Tondelli. Un viaggio dentro tre secoli di canzone napoletana che, tra acustica, jazz e bossa nova, si è trasformato in qualcosa di diverso: un incontro.

A rompere subito il perimetro istituzionale dell’evento è stata una presenza non annunciata: una delegazione della Mongolia. Tra loro Erdenebileg Munkh, consigliere parlamentare del State Great Khural, il Parlamento mongolo, e la mezzosoprano Sayana Sambuu. In pochi minuti, la sala ha cambiato respiro. Non più solo presentazione discografica, ma dialogo tra mondi lontani che nella musica trovano un linguaggio comune. La visione condivisa è emersa con chiarezza: “Attraverso arte, cultura e musica possiamo contribuire alla pace e sviluppare progetti comuni tra i nostri Paesi.”

A seguire, dopo gli interventi della delegazione mongola, è intervenuto Tommaso Scattolari, Presidente della Commissione Arte e Cultura dell’Intergruppo parlamentare, che ha richiamato il valore della cooperazione culturale internazionale: “La storia del mondo ha contribuito allo sviluppo dei popoli e delle loro culture. Proprio partendo dalle tradizioni possiamo costruire nuove forme di collaborazione.” Ha quindi evidenziato il ruolo della musica come linguaggio condiviso: “Nel futuro avremo grandi possibilità di lavorare insieme per sviluppare e portare avanti la cultura e la musica. Collaborando attraverso arte e cultura possiamo contribuire alla pace nel mondo.”

A guidare il confronto è stata la giornalista e speaker Rai Valeria Saggese, affiancata da Luca Antonio Pepe, giornalista pubblicista e condirettore di testata, con una consolidata esperienza nella comunicazione istituzionale tra Camera e Senato, consulente in ambito politico e strategico. Fin dall’inizio, la chiave di lettura è stata chiara: “È un linguaggio che arriva direttamente all’anima. È per questo che la musica napoletana riesce a unire i popoli.” Sussurrando attraversa la tradizione napoletana riletta con arrangiamenti originali di Mauro Spenillo. Un lavoro che intreccia memoria e contemporaneità senza spezzare il filo con la radice. Per Roberta Tondelli la scelta è stata anche una responsabilità: “Ogni canzone è una poesia che ha accompagnato generazioni. Scegliere è stato difficilissimo.” E ancora: “Ho voluto rendere questo repertorio più vicino, senza snaturarlo, creando un ponte tra passato e presente.”

Poi succede qualcosa che non è previsto in nessun programma. Roberta Tondelli intona Era de maggio a cappella. Nessun accompagnamento. Nessuna mediazione. Solo voce. Per qualche istante la sala si ferma davvero. È lì che il progetto smette di essere raccontato e diventa esperienza. Nel confronto emerge anche una riflessione più ampia: “Chi fa musica ha una responsabilità. I giovani ascoltano, seguono. La musica può riportare equilibrio.”

Un videomessaggio di Mauro Spenillo ha ribadito il lavoro di ricerca musicale e filologica alla base del progetto, sottolineando la costruzione degli arrangiamenti come esito di un processo lungo, fondato sull’ascolto e sulla rilettura consapevole della tradizione napoletana in chiave contemporanea. Il contributo video ha riportato al centro la dimensione artigianale e progettuale dell’opera, evidenziandone la continuità tra memoria storica e scrittura musicale attuale. È stato inoltre trasmesso un video-saluto del deputato Alessandro Ciaramiello, che ha voluto portare il proprio contributo pur non essendo presente alla Sala Stampa per impegni istituzionali in Campania, ribadendo il sostegno all’iniziativa nell’ambito delle attività di promozione culturale e dialogo tra territori.

L’incontro resta informale ma intenso. Tra gli ospiti anche Amanda Bonini, ultima compagna di Pino Daniele, accolta con discrezione e particolare calore.

Alla fine, Sussurrando non è solo un disco presentato in un’istituzione. È un punto di contatto. Tra Napoli e il mondo. Tra memoria e presente. Tra linguaggi diversi che, per un momento, trovano un’unica forma. E forse tutto si riassume lì: in una voce sola che riempie la sala meglio di qualunque discorso. Perché quando la musica resta essenziale, non spiega. Accade.

Roberto Buono

Il 17 aprile 2026 alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Montecitorio, si è svolta la conferenza di presentazione del progetto musicale “Sussurrando”, promosso dalla Commissione Arte e Cultura dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori.

Commissione arte e cultura dell’intergruppo parlamentare SVILUPPO SUD, aree fragili e isole minori promuove il progetto musicale “SUSSURRANDO”, di ROBERTA TONDELLI 17 APRILE 2026 ORE 11:30 SALA STAMPA – CAMERA DEI DEPUTATI – MONTECITORIO Un viaggio acustico e culturale attraverso tre secoli di melodia partenopea. Il progetto discografico e live “Sussurrando”, interpretato da Roberta Tondelli e arrangiato da Mauro Spenillo, rilegge il patrimonio immateriale di Napoli – dall’Ottocento classico ai Maestri contemporanei come Pino Daniele – attraverso i linguaggi colti e universali dello Smooth Jazz e della Bossa Nova. Un’operazione di salvaguardia e valorizzazione che unisce l’autenticità della tradizione alla modernità di arrangiamenti raffinati, rigorosamente suonati dal vivo.