Il prolifico autore di libri per ragazzi, Luigi Motta, affida ai suoi lettori questo libro, prima parte di cui la seconda è L’aero infernale, anch’esso disponibile per i lettori di Liber Liber.

Siamo in un ipotetico futuro, nel 2300 e qualcosa, in una New York che somiglia sorprendentemente a quella di inizio XX secolo… l’unica innovazione tecnologica è rappresentata dai sottomarini, mezzo di trasporto diventato ormai abituale della classe agiata internazionale (quelli che oggi chiameremmo il Jet set è quindi un gruppo che si sposta non in aereo ma sotto i mari!).

Un giovane, ricco, annoiato e che affetta cinismo ed indifferenza, Teddy, si innamora di una altrettanto ricca e bellissima donna, Mymy, che si ammanta di mistero, e ne sdegna il corteggiamento. Ci sono però di mezzo dei delitti misteriosi, prima viene ucciso il padre di Mymy, poi altri uomini d’affari; in tutto questo compare e scompare l’”Ombra dei mari”, una misteriosa figura mascherata e corazzata, quasi invulnerabile ed inafferrabile.

In che rapporti sono Mymy, la sorella Lucy, il fidanzato della sorella, il detective John, con la misteriosa “Ombra”, e con i delitti che essa sembra insistere a commettere, forse per vendetta? Teddy non lo capisce, e il libro non lo svela, per capirci qualcosa tocca leggere il seguito…

Sinossi a cura di Gabriella Dodero

Dall’incipit del libro:

Il «Circolo degli Annoiati» aveva aperto, la sera del 24 marzo 2390, le sue sale a tutta la società di New York che era accorsa in folla al ricevimento. Nessun usciere all’ingresso; entrava chi voleva, usciva chi nulla più aveva da fare all’interno.
I soci sorvegliavano, senza mostrarlo, che ogni cosa procedesse regolarmente; per quanto la definizione di «annoiati» consentisse loro grande libertà, li rendesse spregiudicati e insofferenti di ogni convenienza pur di cacciare la noia, era stato stabilito ad unanimità della loro assemblea che, almeno per la prima volta, le loro sale non avrebbero dato ospitalità a conventicole di gente equivoca, nè sarebbero state testimoni di scene spiacevoli. E ciò per tanti motivi, il principale dei quali era che il «Circolo degli Annoiati» aveva a soci delle persone distintissime, le quali, sia pure in forma moderata, reputavano conveniente conservare qualche dignità.
Fortunatamente però solo persone educate e niente affatto equivoche affollavano le sale del Circolo; la sala da ballo era la più affollata di signore e signori, i quali, tra una danza e l’altra contemplavano e applaudivano ammirati i saggi del nuovo ballo, monopolio assoluto del Circolo. Due giovani coppie di «annoiati» erano particolarmente adibite ai saggi e riscuotevano le generali simpatie degli astanti.

Scarica gratis: L’ombra dei mari di Luigi Motta.