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Ugo Santamaria

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Amelia era un‘ottima fanciulla educata ai migliori principî e quando venne il tempo di maritarsi, il padre suo, ch‘era un onesto negoziante, le disse un giorno con aria soddisfatta che un milionario del paese aveva domandato la sua mano. Amelia timidamente oppose…
In casa Borsino avevano proprio paura che l'aria si mangiasse quei due bambini tanto desiderati e venuti con tanto ritardo; e avevano paura del freddo, del caldo; insomma non saprei dire di che cosa non avessero paura.
Le foreste dell'America meridionale, sotto certi aspetti, sono ben più pericolose di quelle africane, quantunque anche queste siano popolate da un gran numero di fiere, avide specialmente di carne umana.
Un giorno si giocava a carte da Narumov, della guardia a cavallo. La lunga notte invernale passò inavvertitamente; ci si mise a cena dopo le quattro del mattino. Quelli che erano rimasti vincitori mangiavano con grande appetito; gli altri stavan seduti nella loro distrazione davanti alle stoviglie vuote.
Un mercante avea fatto buoni negozi alla fiera: tutta la mercanzia venduta, e la borsa piena d'oro e d'argento. Volendo subito mettersi in cammino per arrivare prima di notte, chiuse il danaro nella valigia, si caricò questa dietro la sella e montò a cavallo.
— Uh! Il Drago! Il Drago! Don Paolo Drago – drago di nome e di fatto, diceva la gente – arrivato davanti a loro, si era fermato, trattenendo l'asino con una leggera tirata della cavezza.
Una mattina, e sono appunto sette anni – cominciò Cutt-Hardy – io fumavo deliziosamente nel mio salotto, in attesa di qualche bel caso ove impiegare le mie attitudini speculative. Tutto ad un tratto, senza che nessuno l’annunziasse, entrò nel salotto il signor Cattered, il celebre miliardario che fondò il primo trust.
Quand’ero ragazzetta, avevamo in casa nostra un vecchio servo della Barbagia chiamato Moisè. Era il suo vero nome? Non credo; forse era un soprannome, perché realmente il vecchio rassomigliava al profeta Mosè…
In una vasta regione dell‘India regnava molti secoli fa il re Ramun, il quale era tanto bizzarro, prepotente e crudele che spargeva il terrore in tutto il suo popolo. Egli prediligeva gli elefanti, che manteneva con cibi prelibati e ai quali usava tante cure come se fossero principi.