Ugo Santamaria
Giantommaso Delmastro che la coca del Lingotto aveva chiamato Masin, era stato a vent’anni un buon meccanico.
La leva l’aveva trovato un po’ selvaggio, ma gli uomini svegli si rivelano sempre e lui aveva finito il servizio, seccato a morte, ma automobilista patentato dello S. M. di Napoli. La sua posizione voleva dire prigione poca e libertà di litigare coi marescialli.
Io sono un uomo che nacque proprio a sproposito…
Il 15 novembre 1897 venne scoperto un misteriosissimo assassinio.
Nel fossato d’una strada che conduceva a Boston, alla distanza di pochi chilometri dalla fattoria Dike, fu rinvenuto da due carrettieri il corpo del notissimo e bellissimo William Hooddy.
Finché sono stata signorina, mi è toccato di fare il pane in casa. Questo voleva nostra madre, e questo bisognava fare: non per economia, che grazie a Dio allora si era ricchi, più ricchi di quanto ci si credeva, ma per tradizione domestica: e le tradizioni domestiche erano, in casa nostra, religione e legge.
C'erano una volta cinque piselli nello stesso baccello: erano tutti verdi, il baccello era verde, e perciò credevano che tutto il mondo fosse verde. Sin qui, bisogna dirlo, avevano un po' di ragione.
L’amico Alessio mi confessa che non ama i bambini. Non perché siano seccanti, mi dice, ma perché soltanto a guardarli si capisce che vivono in un mondo che non è il nostro e vedono sentono ascoltano tutt’altro che noi. Qui sulla spiaggia ce ne sono molti; parliamo, beninteso, di quelli che hanno piú di tre anni, che vanno, che giocano per conto loro.
— Madonna mia!... I padroncini!
Con le mani in tasca e il bastone sotto braccio, il pecoraio si era fermato ad aspettare al varco i quattro monelli che laggiù, in fondo alla strada, tiravano sassi a un albero di albicocco per farne cascare a terra le albicocchine immature. Le macchie di rovi, che formavano siepe da quel lato, e la fronda d'un grosso ulivo che sormontava il ciglione gl'impedivano di riconoscerli.
Quando si domandavano a Marianno particolari della sua gioventù egli ben poco ne sapeva dire. Del suo soggiorno all‘Ospizio egli poco ricordava. La mente dovette aprirglisi il giorno in cui lasciò…
L’avventura che sto per raccontarvi è la più interessante che mi sia occorsa; perchè in essa poco mancò che io rimanessi vittima d’uno scaltro delinquente… Ascoltate, miei amici. La mattina del 15 gennaio 1898 – anno che segna l’apogeo della mia celebrità – ricevetti la visita d’un signore d’aspetto distintissimo, dallo sguardo intelligente ed acuto, dal sorriso seducente.
Appena entrato, egli mi disse con accento tremante…




