Ugo Santamaria
Ugo aspettava con impazienza. Quel giorno Alina tardava a venire.
Perchè?
Ogni tanto guardava attraverso la persiana; ma nessuno passava per la via in quell’ora ancor calda, nel mese di agosto.
Il giovanotto, oltre all’impazienza dei primi convegni, provava una certa noja.
A due tiri di fucile dal villaggio di Mansinello, in riva al picciolo torrente che scende dai colli vicini, presso al ponte è situata una rustica casetta da contadini, ma così propria e pulitina, che ti si rivela subito il ben essere della famiglia che dentro vi abita. All'un dei lati una palizzata nuova…
Antonino Li Greci entrò a Villa Giulia verso mezzogiorno, scendendo dal carrozzone elettrico che viene da piazza Marina e poi volta lungo il mare. Fece quasi di corsa il primo viale, tra milioni di anemoni variopinti attorno alle erme di marmo…
Il viandante, che, movendo da Alessandria o da Novi, s'inoltra su per la distesa vallata dell'Olba, percorso non molto tratto di via, vede torreggiare sopra una specie di promontorio le maestose reliquie del castello d'Ovada. Ameno e delizioso è questo paese pel suo vasto orizzonte, per l'incanto delle floride campagne
Quelle due famiglie rivali rifacevano in miniatura le discordie dei Capuleti e dei Montecchi: solo, avuto riguardo alla civiltà dei tempi, invece di sparger sangue, spendevano e spandevano denaro. In cambio di morti vi erano stati processi molti, lunghissimi ed intrigati…
C’erano mattine che ci svegliavamo stranamente riposati, tanto riposati che ci pareva d’essere stanchi. Il corpo ci pesava come pesa nel sonno. Nelle reni e nei polpacci si schiumava un sangue torpido ma vivo. Guardandoci in faccia, ciascuno di noi pareva venire da lontano.
ompare Cosimo il lettighiere aveva governato le sue mule, allungate un po' le cavezze per la notte, steso un po' di strame sotto i piedi della baia, la quale era sdrucciolata due volte sui ciottoli umidi delle viottole di Grammichele…
Il dottore mi aveva detto:
— Vi sono dei momenti ne’ quali anch'io sono preso dal dubbio mostruoso che quanto egli racconti sia vero. Capite?... E in quei momenti mi domando se anch’io, per caso, non fossi per venire avvolto nella istessa sua pazzia. Sì, vi ripeto, io mi sono già più volte dimandato: E se fosse vero?...
Il dì ventiquattro dicembre fu chiuso a chiave il salotto, per impedire l’ingresso ai figliuoli del dottore Stahlbaum. Fritz e Maria stavano a sedere accanto, nell’angolo di una stanza remota.








