Redazione Pagina Tre
“No, non ridere!”, esclamò Lelio Giorgi, interrompendosi. “Come vuoi che non rida?”, rispose Mongeri. “Io non credo agli spiriti”. “Non ci credevo… e non vorrei crederci neppur io” riprese Giorgi. “Vengo da te appunto per avere la spiegazione di fatti che possono distruggere la mia felicità, e che già turbano straordinariamente la mia ragione”.
La settimana dopo che Taffimai Tallumai (per brevità la chiameremo ancora Taffy) ebbe commesso quell’errore intorno all’arpione di suo padre e allo Straniero e alla lettera disegnata e al resto, essa andò di bel nuovo a pescare col papà.
Nel principio degli anni, quando il mondo era ancora nuovo nuovo, e gli animali cominciavano appena a lavorar per l’uomo, vi era un cammello, che viveva in mezzo a un grande deserto, perchè non voleva lavorare.
Un povero contadino sedeva una sera accanto al focolare e vi attizzava il fuoco mentre la moglie filava.
Egli disse pensoso:
— Che peccato che non abbiamo figliuoli!
On line, su Liber Liber, c'è il volume primo dell'opera "Fra Tommaso Campanella : la sua congiura, i suoi processi e la sua...
Pubblicato su Liber Liber il testo "La strega, ovvero Degli inganni de' demoni" di Gianfrancesco Pico della Mirandola.
E' on-line su Liber Liber l'opera "XII conti pomiglianesi" di Vittorio Imbriani.
Pubblicato su Liber Liber il libro "Dal primo piano alla soffitta" di Enrico Castelnuovo.
Pubblicato su Liber Liber l'e-book "Marocco" di Edmondo de Amicis.



