Grazie alla voce di Fiorenza Auriemma è online la versione audio della novella “Soffio” di Luigi Pirandello. La novella è inclusa nell’antologia “Berecche e la guerra” che costituisce il quattordicesimo volume della più ampia raccolta Novelle per un anno ed è stata pubblicata per la prima volta nel 1934 dall’editrice Mondadori.

Trama

È il caso di un individuo borghese, uomo colto e fortemente critico nei confronti di una società ipocrita da cui si sente calpestato. Il protagonista improvvisamente esplode, e libera la sua vitalità repressa, scoprendo che, unendo il pollice coll’indice e soffiando sulle dita davanti alle persone, le uccide, e così, uccide il giovane segretario di un amico e l’amico stesso. In lui domina l’incredulità di fronte alla mancanza di quel carattere di verità che fa sembrare vero e all’inspiegabilità di un tale rapporto di causa-effetto. Subito dopo, il protagonista incontra un giovane medico di carattere superbo e vanitoso, un individuo che non ammette i limiti della scienza e che presume di poter trovare la risposta a tutto, compreso ogni mistero della vita, così il protagonista decide di verificare la sua forza, e dopoché il presuntuoso dottore tenta di limitare la morte sotto il segno della logica, della ragione e dell’umanità, il protagonista punisce l’incredulità del dottore. L’episodio offre un’imprevedibile svolta, il protagonista si trova davanti ad uno specchio: “mi trovai, non so come, innanzi ad uno specchio di bottega, sempre con quelle due dita davanti alla bocca e nell’atto di soffiare (…) per dare una prova dell’innocenza di quell’atto, mostrando che, ecco, lo facevo anche su di me”. Il protagonista volge il proprio soffio mortale su se stesso, svuotando, in questo gesto, tutta la sua aggressività. Cancellando se stesso come invidio cosciente, ritrova un contatto più profondo con la natura, e recupera un rapporto più sereno con la realtà e se stesso.

Sinossi tratta da Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Berecche_e_la_guerra_(antologia)