La disciplina cinofila che unisce precisione, natura e relazione – l’innovazione di Franco Faggiano
La caccia con l’arco con l’ausilio del cane ha radici antichissime. Infatti, in epoche passate il cane ha sempre affiancato il suo compagno arciere nelle battute di caccia. Nell’Archery-Dog, non c’è nessuna preda vera da cacciare, poiché la caccia è simulata e, quindi, si utilizzano solo bersagli con sagome di animali (riprodotte o su carta o in materiale espanso tridimensionale). Pertanto, una disciplina sportiva che rispetta in assoluto la natura, una disciplina capace di unire l’eleganza del tiro con l’arco, l’esplorazione del dog-trekking, e l’armonia della relazione uomo-cane.
L’Archery-Dog, ed è stata ideato nel 1994 dall’autore Franco Faggiano, figura di riferimento nell’escursionismo cinofilo (dicasi anche dog-trekking, disciplina della quale è una guida in seno all’Associazione Italiana Dog Trekking) fin dal 1990 e arciere dal 1985.
Più che una semplice attività ludica, l’Archery-Dog è una disciplina educativa e relazionale che affonda le sue radici nelle esperienze personali dell’autore, che da anni pratica tiro istintivo con l’arco (storico e tradizionale) e dog-trekking, due passioni che hanno contribuito a delineare il profilo unico di questa proposta.
Le origini: quando arco e cane camminano insieme
L’autore ha saputo fondere due mondi solo apparentemente distanti. Da un lato, la disciplina del tiro con l’arco, con la sua richiesta di concentrazione, presenza mentale e controllo del gesto. Dall’altro, il dog-trekking, esperienza di immersione nella natura che coinvolge il cane come compagno di cammino, sviluppando comunicazione e fiducia reciproca.
Da questa integrazione nasce un’idea nuova: creare un percorso in cui il cane non è solo un esecutore, ma un partner attivo, e il conduttore un riferimento comunicativo ed emotivo.
Cos’è l’Archery-Dog?
L’Archery Dog è una disciplina cinofila non competitiva che propone un percorso strutturato a tappe, nel quale cane e conduttore si muovono insieme, alternando:
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esercizi di obbedienza e collaborazione (condotta, superamento di ostacoli naturali ecc.);
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prove di centratura emotiva del conduttore, attraverso simulazioni o veri tiri con l’arco;
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momenti di gestione dell’attivazione emotiva del cane, come l’attesa, l’osservazione e il rilassamento.
Il tutto avviene in contesto naturale, valorizzando la dimensione del cammino, della scoperta e del contatto con l’ambiente.

I principi fondanti della disciplina
Franco Faggiano ha costruito l’Archery-Dog intorno a valori educativi e relazionali, che rispecchiano la sua visione del rapporto con il cane:
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Equilibrio: il cane impara a bilanciare attesa e azione, calma e attenzione;
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Fiducia: ogni esercizio rafforza la comunicazione non verbale e l’affidamento reciproco;
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Presenza mentale: ispirandosi alla pratica del tiro con l’arco, il conduttore è invitato a sviluppare consapevolezza, lentezza e precisione emotiva;
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Libertà e struttura: la disciplina è regolata da una cornice chiara, ma lascia spazio alla personalizzazione e al rispetto dei tempi individuali del cane.
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Gioco: la freccia sostituita, ad esempio, alla pallina, dove il cane si diverte con il proprio compagno.
Un’attività per tutti
L’Archery-Dog non richiede né doti fisiche particolari né esperienze agonistiche. È adatta a:
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cuccioli in fase di socializzazione e apprendimento dell’autocontrollo;
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cani adulti che necessitano di canalizzare l’energia;
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binomi alla ricerca di una connessione più profonda basata sull’ascolto e sulla cooperazione.
La disciplina può essere praticata in forma individuale, o in piccoli gruppi, sempre con l’obiettivo primario di favorire il benessere psicofisico del cane e del conduttore.

Perché praticare l’Archery-Dog
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Per vivere il cane non come “esecutore di comandi”, ma come compagno di crescita;
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Per coltivare presenza, calma, e precisione emotiva;
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Per scoprire l’intersezione virtuosa tra sport, natura e relazione;
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Per dare significato a ogni passo fatto insieme, in un percorso che è prima di tutto interiore e relazionale, e poi anche tecnico.
Conclusione
Archery-Dog rappresenta una nuova visione del “lavoro” col cane, in cui la relazione viene prima della prestazione, e il rispetto dei tempi e delle emozioni diventa parte integrante dell’educazione.
Grazie all’esperienza nel tiro con l’arco e nel dog-trekking, Franco Faggiano ha dato vita a un’attività unica, che stimola il cane e il conduttore a crescere insieme, passo dopo passo, freccia dopo freccia, nel rispetto della natura e dei reciproci linguaggi.
Approfondimenti: https://archerydog.wordpress.com




