Un viaggio nel tempo tra le mura del Museo di Sant’Agostino, dove l’eccellenza scultorea medievale incontra il debutto dei Carabinieri nel Genovesato all’indomani del Congresso di Vienna.


Il Risveglio di un Gigante: Sant’Agostino tra Medioevo e Futuro

Il Museo di Sant’Agostino, situato nella storica Piazza Sarzano a Genova, sta vivendo oggi una stagione di rinnovato splendore. Questo complesso, che rappresenta il monumento gotico meglio conservato della città, si è trasformato in un percorso espositivo d’avanguardia che guida il visitatore dal chiostro triangolare tardo-medievale fino al cuore della chiesa duecentesca.

Il complesso è un palcoscenico di “stratificazioni” storiche. Al suo interno, la visita culmina con l’incontro dell’Elevatio animae di Margherita di Brabante, capolavoro di Giovanni Pisano del 1313, recentemente restaurato dall’Opificio delle Pietre Dure. Oltre alla celebre “foresta di capitelli” – oltre 60 pezzi in marmo di Carrara che narrano l’architettura del Trecento – il museo custodisce l’eredità di edifici ormai scomparsi, come i conventi di San Domenico e San Francesco di Castelletto, rendendolo il più importante polo della scultura in Liguria

Una Storia di Trasformazioni: Da Convento a Presidio d’Ordine

La storia del complesso è segnata da radicali mutamenti di destinazione. Fondato nel 1260 dai frati Eremitani di Sant’Agostino, il convento subì le soppressioni napoleoniche di fine Settecento. Prima di diventare il moderno polo museale ristrutturato dallo studio Albini-Helg-Piva, il sito attraversò decenni di usi civili e militari: fu magazzino, officina e, in un passaggio cruciale per la storia ligure, una caserma.

La Prima Caserma dei Carabinieri Reali in Liguria

Cartolina della Legione di Genova dei CCRR

È qui che la ricerca storica del Maggiore Giuseppe Notarnicola, pubblicata sul Notiziario Storico dell’Arma dei Carabinieri (N. 4, 2025), getta una luce fondamentale sulle origini dell’Arma nel Genovesato.

Dopo l’annessione della Liguria al Regno di Sardegna a seguito del Congresso di Vienna, si rese necessaria l’istituzione di un presidio di sicurezza affidabile. Il complesso di Sant’Agostino in Piazza Sarzano fu scelto come sede d’eccellenza:

  • La Prima Sede: La struttura divenne ufficialmente la prima caserma dei Carabinieri Reali in Liguria, ospitando il Comando di Divisione dal 1817.

  • L’Occupazione degli Spazi: I militari dell’Arma occuparono strategicamente il cortile quadrangolare (risalente al Seicento) e il piano superiore del chiostro triangolare, adattando gli antichi spazi conventuali alle necessità logistiche e operative della nuova forza di polizia.

  • Il Consolidamento del 1818: Fu dall’estate del 1818 che i Carabinieri subentrarono definitivamente alla preesistente Reale Gendarmeria Genovese, estendendo la propria giurisdizione su tutto il territorio ligure e stabilendo un legame indissolubile con la città.

    L’Importanza della Ricerca Storica

Il lavoro di Notarnicola non è solo una cronaca di date, ma un certosino recupero d’identità. Documentare che le stesse mura che oggi ospitano il Monumento funebre a Margherita di Brabante o il Monumento a Simone Boccanegra hanno visto nascere la presenza dei Carabinieri in Liguria, aggiunge un valore inestimabile al patrimonio culturale della cittadinanza.

Portare queste notizie a conoscenza dei comandi dell’Arma e della popolazione significa riconoscere a Sant’Agostino il ruolo di “custode” non solo dell’arte scultorea, ma anche della sicurezza e della legge che hanno accompagnato la nascita della Liguria moderna. Un luogo dove, tra i resti della Genova medievale e le proiezioni multimediali del nuovo percorso inclusivo, risuona ancora l’eco degli speroni dei primi Carabinieri Reali.

Fonti:
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Antonio Rossello
Antonio Rossello, è nato a Savona nel 1964 e vive ad Albisola Superiore (SV). Padre di Francesco. Laureato in Ingegneria meccanica all'Università degli Studi di Genova nel 1989, diploma di Laurea internazionale Dr. HC in Sociologia rilasciato dall’Università Internazionale U.P.T.E.A.G. il 24/04/2024 (Iscritto all'Associazione Sociologi Italiani al n. 383). Dopo il Corso Allievi Ufficiali di Complemento presso la Scuola Militare Alpina di Aosta, ha prestato servizio militare, nell'Arma dei Carabinieri come Ufficiale con il grado di Sottotenente nel 1989/90. Attualmente in congedo con il grado di Primo Capitano. Tornato alla vita civile, dal 1991 è alle dipendenze dell’azienda elettromeccanica genovese ANSALDO ENERGIA. E’ stato in trasferta per lavoro in vari Paesi europei, del Medio Oriente, dell’Africa del Nord e dell’Asia . Ha retto diversi incarichi civili ed associativi: membro dell’Assemblea del Corsorzio Depurazione Acque di Savona, Consigliere della Sezione di Savona e del Gruppo delle Albisole dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), prima Consigliere e, dal 2003 al 2011, Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) Sezione di Savona. Tra i promotori di varie iniziative a carattere sociale, culturale e patriottico promosse da ANC, ANA e Conferenza permanente dei Presidenti delle Associazioni d’Arma, Combattentistiche e Patriottiche della Provincia di Savona . Ulteriormente Socio dell’ I.P.A. (International Police Association), dell’U.N.U.C.I (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), dell’A.I.O.C. (Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche), della F.I.V.L. (Federazione Italiana Volontari per la Libertà) e donatore di sangue dell’A.V.I.S. Insignito dell’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica (O.M.R.I.) nel 2007, Cavaliere di Ufficio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - Ramo Spagna (2024), dell’Attestato di Beneremenza dell’U.N.U.C.I , della Benemerenza Rossa A.V.I.S e dell’Onorificenza di Primo Livello dell'Associazione Italiana Combattenti Interalleati (A.I.C.I.). E’ autore di numerose pubblicazioni di vario genere ed è stato coinvolto, come coautore, in diverse antologie (vedere elenco completo su: https://retisocialienetworking.blogspot.com/p/curriculum-vitae-antonio-rossello-citta.html). Nel 2012 ha ricevuto la consegna della medaglia d’argento della FIVL. E’ attualmente Web Editor dei siti ufficiali di alcuni artisti ed autori locali, Presidente del Centro XXV Aprile, Presidente della Federazione Provinciale di Savona e della Sezione delle Albissole dell'Associazione Italiana Combattenti Interalleati (A.I.C.I.), Segretario della Federazione Provinciale di Savona dell'Associazione Nazionale Volontari di Guerra (A.N.V.G.), Presidente della Federazione Provinciale di Savona dell'Istituto del Nastro Azzurro, Segretario Associazione Nazionale Carabinieri Sez. Varazze e Socio ANCRI (ASSOCIAZIONE NAZIONALE INSIGNITI DELL'ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA), membro direttivo sindacale di categoria. Cofondatore della Rassegna multiculturale “Dal Mare alle Langhe fino al Monferrato”, dal 2013 ad oggi promossa dal Centro XXV Aprile, congiuntamente ad altre Associazioni e alle Amministrazioni di Bubbio (AT), Monastero Bormida (AT), Ponti (AL), Denice (Al), Albisola Superiore (SV), Albissola Marina (SV).