Un riconoscimento che segna l’alfa e l’omega di una carriera poliedrica, dedicata alla sicurezza, alla cultura e al territorio
Il 14 gennaio 2026, nella cornice di Genova, Anna Maria Grassi riceverà un prestigioso riconoscimento: l’Attestato d’Onore ENTEL 2026 alla Carriera , conferito dall’ENTEL ALM – Associazione Nazionale per i Meriti Sociali e Culturali , nel contesto delle celebrazioni per il centenario della “Grande Genova”. Questo premio non è solo un omaggio formale, ma il coronamento simbolico – l’alfa e l’omega – di un percorso professionale e umano straordinariamente ricco, vissuto all’insegna della dedizione, della competenza e della multiforme creatività.
Anna Maria Grassi incarna l’essenza della professionalità trasversale. Titolare di licenza di investigatore privato in Italia – con abilitazione anche alla sicurezza armata e all’intelligence – ha saputo coniugare rigore investigativo e visione imprenditoriale. La sua attività, come dimostra la brochure della sua organizzazione, vanta clienti di altissimo profilo: da Consolati Generali a Genova, a numerosi Comuni liguri, fino a realtà come Aziende ed Enti controllati. Nel 2008 ha ricevuto il “Mercurio d’Oro” per l’attività lavorativa, un primo, importante sigillo della sua reputazione.
Ma Anna Maria Grassi è molto più di un’investigatrice. Il suo curriculum rivela una personalità poliedrica e profondamente engagée: è stata responsabile e coordinatrice televisiva per emittenti locali negli anni ’90, autrice di opere poetiche e narrative pubblicate con case editrici di livello, distribuite anche da importanti brand. Ha prodotto lavori discografici e cinematografici, e ha ricoperto ruoli di responsabilità civile come Presidente di Pro Loco e Consigliere di Direttivo di Ente Parco Regionale.

Il suo profilo morale emerge da un impegno costante per la comunità e la formazione. Attiva in varie associazioni, ha sempre unito alla professionalità nella sicurezza un’attenzione concreta al sociale, partecipando a corsi di alto livello sul criminal profiling, la criminologia e il cyberbullismo. Non da ultimo, è un’atleta: campionessa regionale di karate, con un passato nel judo e nell’equitazione.

Il premio succitato – che le sarà consegnato ufficialmente nella sede del Comune di Genova, a Palazzo Tursi, in via Garibaldi, il 14 gennaio alle 16,30 – riconosce dunque non una singola attività, ma l’intera traiettoria di una donna che ha fatto della versatilità, della preparazione e della passione per il territorio il suo marchio distintivo. La motivazione sottolinea il suo ruolo di “investigatrice privata, specialista in comunicazione, responsabile nel coordinamento di trasmissioni TV” ed aggiunge “Un faro di competenza e dedizione”, ma in realtà celebra l’integrità, la curiosità intellettuale e la capacità di porsi sempre al servizio degli altri, sia attraverso la sicurezza sia attraverso la cultura.

In un’epoca di specializzazioni estreme, Anna Maria Grassi rappresenta un esempio raro di intelligenza applicata a molteplici campi, senza mai tradire il rigore o l’etica. Il 14 gennaio, Genova non celebra solo una carriera, ma una vita spesa a indagare, proteggere, raccontare e costruire. E per Anna Maria, questo attestato non è un punto di arrivo, ma un nuovo capitolo di un’esistenza sempre in movimento, tra investigazione, editoria, formazione e impegno civile.




