Una piccola associazione locale senza risorse finanziarie ma con abbondanza di tempo volontario cerca di aumentare il proprio riconoscimento e prestigio a livello nazionale attraverso un programma di premi locali e la creazione di una rete virtuale, dimostrando il potenziale di una strategia ben strutturata in un contesto sociale competitivo.

Introduzione

Questo studio di caso (o modello che dir si voglia) esamina qualitativamente la strategia di una piccola associazione locale non riconosciuta per aumentare il suo riconoscimento e prestigio su scala nazionale. L’associazione, priva di risorse finanziarie ma ricca di tempo volontario, mira a raggiungere i suoi obiettivi attraverso un approccio unico che sfrutta il riconoscimento locale e il networking.

Contesto

Lo studio di caso è relativo ad una associazione che opera in un contesto sociale in cui il valore di un individuo/gruppo è determinato dal riconoscimento che riceve (criterio distributivo) e dal numero e tipo di relazioni che stabilisce (prestigio).

Approccio

La strategia dell’associazione si concentra sulla promozione di un programma di riconoscimento locale per individui e altre organizzazioni. Questo programma prevede l’istituzione di un sistema di premi per riconoscere contributi eccezionali in vari campi locali. I premi sono categorizzati su tre livelli in base al merito riconosciuto e sono estesi a livello nazionale.

Metodologia

Programma di Riconoscimento Locale

  1. Sviluppo di un Sistema Premiale:
    • Criteri di Benemerenza:
      • Definire chiaramente i criteri per le tre classi di benemerenza (bronzo, argento, oro) per assicurare trasparenza e coerenza nel riconoscimento.
    • Processo di Selezione:
      • Implementare un processo di selezione rigoroso e imparziale, coinvolgendo giurie composte da esperti dei vari settori.
    • Cerimonie di Premiazione:
      • Organizzare cerimonie di premiazione pubbliche per aumentare la visibilità e l’impatto del riconoscimento.
  2. Estensione Nazionale del Riconoscimento:
    • Premiazione a Distanza:
      • Ampliare la portata del programma premiando individui e organizzazioni di altre regioni, utilizzando canali di comunicazione digitale per facilitare la partecipazione e il riconoscimento a distanza.
    • Collaborazione con i Media:
      • Collaborare con media locali e nazionali per promuovere i risultati e i premi assegnati, aumentando così la reputazione dell’associazione.

Creazione di una Rete Virtuale

  1. Piattaforma Online:
    • Sviluppo della Piattaforma:
      • Sviluppare una piattaforma online user-friendly che faciliti la registrazione, il networking e la comunicazione tra i membri premiati.
    • Funzionalità Interattive:
      • Implementare funzionalità come forum, chat rooms e webinar per stimolare l’interazione e la collaborazione tra i membri della rete.
  2. Centralità dell’Associazione:
    • Nodo Centrale della Rete:
      • Posizionare l’associazione come nodo centrale della rete, garantendo un flusso continuo di informazioni e supporto tra il centro e i punti della rete.
    • Presenza Attiva:
      • Assicurare che l’associazione mantenga una presenza attiva e proattiva nella rete, organizzando eventi, incontri e sessioni formative online.

Focalizzazione degli Obiettivi

  1. Definizione Chiara degli Obiettivi:
    • Obiettivi SMART:
      • Stabilire obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e temporizzati (SMART) per il programma di riconoscimento e la rete.
      • Esempio: “Riconoscere 50 individui e organizzazioni meritevoli entro il primo anno di attività.”
  2. Allineamento delle Azioni con gli Obiettivi:
    • Collegamento delle Iniziative:
      • Assicurarsi che ogni iniziativa e attività dell’associazione sia direttamente collegata agli obiettivi definiti.
    • Prioritizzazione delle Azioni:
      • Prioritizzare le azioni che offrono il massimo ritorno in termini di visibilità, riconoscimento e relazioni stabilite.
  3. Monitoraggio e Valutazione dei Progressi:
    • Metriche di Valutazione:
      • Stabilire metriche chiave per monitorare il successo del programma, come il numero di premi assegnati, la crescita della rete, e il livello di interazione tra i membri.
    • Analisi dei Dati:
      • Utilizzare strumenti di analisi per raccogliere dati e valutare regolarmente i progressi, apportando modifiche e miglioramenti basati sui risultati ottenuti.

Riduzione delle Criticità

  1. Gestione delle Risorse:
    • Ottimizzazione del Tempo dei Volontari:
      • Creare un sistema di gestione dei volontari che assicuri una distribuzione equa ed efficace delle attività.
      • Fornire formazione e supporto ai volontari per massimizzare la loro efficienza e coinvolgimento.
    • Collaborazione e Partnership:
      • Esplorare opportunità di collaborazione e partnership per integrare le limitate risorse finanziarie.
  2. Coinvolgimento della Rete:
    • Ambiente Inclusivo:
      • Promuovere un ambiente di rete inclusivo e accogliente, incoraggiando la partecipazione attiva e il senso di appartenenza tra i membri.
    • Supporto e Risorse:
      • Fornire risorse utili, come guide, toolkit e servizi di consulenza, per aiutare i membri della rete a trarre il massimo vantaggio dalla loro partecipazione.
  3. Gestione della Reputazione:
    • Trasparenza ed Etica:
      • Mantenere alti standard etici in tutte le attività, garantendo trasparenza nei processi decisionali e nella comunicazione.
    • Gestione Proattiva delle Criticità:
      • Gestire proattivamente le problematiche reputazionali, rispondendo tempestivamente e con integrità a eventuali critiche o sfide.

Conclusione

Questo studio di caso dimostra il potenziale di un programma di riconoscimento locale ben strutturato e di una rete per elevare il riconoscimento e il prestigio di una piccola associazione. Considerando attentamente il miglioramento della metodologia, focalizzandosi sugli obiettivi e riducendo le criticità, l’associazione può raggiungere efficacemente i suoi obiettivi e affermarsi come entità rispettata e influente nelle sfere locali e nazionali.

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Antonio Rossello
Antonio Rossello, è nato a Savona nel 1964 e vive ad Albisola Superiore (SV). Padre di Francesco. Laureato in Ingegneria meccanica all'Università degli Studi di Genova nel 1989, diploma di Laurea internazionale Dr. HC in Sociologia rilasciato dall’Università Internazionale U.P.T.E.A.G. il 24/04/2024 . Dopo il Corso Allievi Ufficiali di Complemento presso la Scuola Militare Alpina di Aosta, ha prestato servizio militare, nell'Arma dei Carabinieri come Ufficiale con il grado di Sottotenente nel 1989/90. Attualmente in congedo con il grado di Tenente. Tornato alla vita civile, dal 1991 è alle dipendenze dell’azienda elettromeccanica genovese ANSALDO ENERGIA. E’ stato in trasferta per lavoro in vari Paesi europei, del Medio Oriente, dell’Africa del Nord e dell’Asia . Ha retto diversi incarichi civili ed associativi: membro dell’Assemblea del Corsorzio Depurazione Acque di Savona, Consigliere della Sezione di Savona e del Gruppo delle Albisole dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), prima Consigliere e, dal 2003 al 2011, Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) Sezione di Savona. Tra i promotori di varie iniziative a carattere sociale, culturale e patriottico promosse da ANC, ANA e Conferenza permanente dei Presidenti delle Associazioni d’Arma, Combattentistiche e Patriottiche della Provincia di Savona . Ulteriormente Socio dell’ I.P.A. (International Police Association), dell’U.N.U.C.I (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), dell’A.I.O.C. (Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche), della F.I.V.L. (Federazione Italiana Volontari per la Libertà) e donatore di sangue dell’A.V.I.S. Insignito dell’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica (O.M.R.I.) nel 2007, Cavaliere di Ufficio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - Ramo Spagna (2024), Refendario con titolo Grande Ufficiale di 1^ grado di Giustizia (KCLJ-J) dell'Ordine Militare ed Ospedaliero di Lan Lazzaro in Gerusalemme - Malta nel 2022, dell’Attestato di Beneremenza dell’U.N.U.C.I , della Benemerenza Rossa A.V.I.S e dell’Onorificenza di Primo Livello dell'Associazione Italiana Combattenti Interalleati (A.I.C.I.). E’ stato coinvolto, come coautore, nell’Antologia “Alpini e Carabinieri al servizio dell’Italia” pubblicata da ANC ed ANA nel settembre 2002. Nel 2012 ha ricevuto la consegna della medaglia d’argento della FIVL. E’ attualmente Web Editor dei siti ufficiali di alcuni artisti ed autori locali, Presidente del Centro XXV Aprile, Presidente della Federazione Provinciale di Savona e della Sezione delle Albissole dell'Associazione Italiana Combattenti Interalleati (A.I.C.I.), Segretario della Federazione Provinciale di Savona dell'Associazione Nazionale Volontari di Guerra (A.N.V.G.), Presidente della Federazione Provinciale di Savona dell'Istituto del Nastro Azzurro, Segretario Associazione Nazionale Carabinieri Sez. Varazze e Socio ANCRI (ASSOCIAZIONE NAZIONALE INSIGNITI DELL'ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA), membro direttivo sindacale di categoria. Cofondatore della Rassegna multiculturale “Dal Mare alle Langhe fino al Monferrato”, dal 2013 ad oggi promossa dal Centro XXV Aprile, congiuntamente ad altre Associazioni e alle Amministrazioni di Bubbio (AT), Monastero Bormida (AT), Ponti (AL), Denice (Al), Albisola Superiore (SV), Albissola Marina (SV).