L’uccellino d’oro racconta dunque una fiaba di incantesimo, persecuzione, viaggio e liberazione. Al centro della vicenda stanno Rosabella, giovane innocente perseguitata dalla Matrigna; Riccardino, l’eroe chiamato ad affrontare le prove; e l’Uccellino d’oro, creatura meravigliosa che nasconde l’identità di un principe vittima di un sortilegio. Il percorso verso la liberazione conduce attraverso un mondo popolato da fate, creature fantastiche, un bosco incantato, prove enigmatiche e momenti comici. Alla fine l’incantesimo viene spezzato e la fiaba approda al tradizionale lieto fine, con la vittoria dell’innocenza e dell’amore sulla malvagità.
Dal punto di vista storico-musicale, l’opera è soprattutto il sorprendente esordio teatrale del giovanissimo Zandonai: un lavoro ancora legato alla tradizione della fiaba musicale, ma nel quale sono già riconoscibili la sensibilità melodica e il senso teatrale che caratterizzeranno la sua produzione successiva. La sua vicenda — nata in un piccolo teatro parrocchiale di Sacco, quasi dimenticata, riemersa attraverso manoscritti e registrazioni e infine riproposta a Rovereto — rende L’uccellino d’oro un caso particolarmente affascinante del teatro musicale italiano del primo Novecento.
Scarica gratis: L’uccellino d’oro, Op. 2 di Riccardo Zandonai.




