Napoli, 29 settembre 2025 – Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
Nel cuore della città partenopea, in una delle sedi più prestigiose della cultura italiana, si svolgerà un incontro di rilievo nazionale dedicato a un tema cruciale: “Divari e dualismi territoriali: convergenze e divergenze”. L’evento, patrocinato dal Comune di Napoli, sarà ospitato presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Via Monte di Dio, 14-15) a partire dalle ore 15:00, e vedrà la partecipazione di accademici, esperti, rappresentanti delle istituzioni e personalità del mondo culturale.

Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali e introdotto da Luca Antonio Pepe, giornalista e direttore di CentroSud24, che modererà i lavori. A trarre le conclusioni sarà lo scrittore e giornalista Pino Aprile, noto per le sue analisi sui divari territoriali italiani.

I temi in agenda

L’incontro si propone di analizzare, con approccio multidisciplinare, i nodi strutturali che alimentano le disuguaglianze interne al Paese e di esplorare le possibili traiettorie di convergenza. Tra gli interventi previsti:

  • Adriano Giannola (Presidente Svimez): “PNRR, illusioni e delusioni?”

  • Pietro Massimo Busetta (Università di Palermo, economista e scrittore): “È il Mezzogiorno una colonia interna?”

  • Daniela Mone (costituzionalista, Università Vanvitelli): “Autonomia differenziata e divari territoriali dopo la sentenza della Corte Costituzionale n.192/2024”

  • Rita Mascolo (economista, Università Luiss): “La finanziarizzazione del settore agroalimentare e i divari globali”

  • Guido Tortorella Esposito (storico del pensiero economico, Unisannio): “Globalizzazione, finanziarizzazione e divari territoriali”

  • Giovanni Barretta (economista, presidente tavolo tecnico intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud”): “Divari e dualismi territoriali: dai globali ai regionali”

Accanto al contributo accademico, sono attesi gli interventi di rappresentanti istituzionali come Laura Lieto (Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli), Lucia Fortini (Assessore a Scuola e Politiche sociali della Regione Campania), On. Alessandro Caramiello (Presidente Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud”), Michele Cammarano (Presidente Commissione Aree Interne della Regione Campania) e Salvo Iavarone (Presidente Confinternational).

Marco Palombi: una lettura geopolitica della disuguaglianza

Tra i protagonisti più attesi figura Marco Palombi, economista politico e scrittore, che presenterà la relazione “Le radici geopolitiche della disuguaglianza territoriale: tra dottrine strategiche e antropologia economica”.

Il suo intervento si fonda soprattutto su un articolo inedito che uscirà a breve su una primaria rivista specializzata, ponendosi così come un’anticipazione di temi destinati a segnare il dibattito scientifico dei prossimi mesi.

La relazione napoletana si inserisce in un percorso di ricerca che Palombi ha già reso noto con il libro Storie di futuri possibili. Se in quell’opera la crisi permanente del XXI secolo veniva interpretata come occasione per ridefinire i paradigmi e comprendere le condizioni di possibilità dei sistemi complessi, a Napoli l’autore calerà questo sguardo sulle fratture territoriali italiane. La sua prospettiva promette di andare oltre le mere statistiche, per esplorare i divari come risultato di processi storici e geopolitici, intrecciati a fattori antropologici ed economici.

Un convegno da non perdere

L’appuntamento del 29 settembre a Napoli non sarà solo un confronto accademico, ma anche un’occasione di dialogo tra istituzioni, studiosi e società civile. In un momento in cui il PNRR, le politiche di coesione e il dibattito sull’autonomia differenziata ridisegnano il futuro del Paese, riflettere sui divari territoriali diventa un’urgenza nazionale.

L’intervento di Marco Palombi, per profondità analitica e capacità di visione, si annuncia come uno dei momenti chiave di un evento che punta a scuotere certezze e ad aprire nuove prospettive sul futuro del Mezzogiorno e dell’Italia intera.


Nota biografica

Marco Palombi, nato a Roma nel 1968, è economista politico, senior top manager e consulente strategico. Ha maturato esperienza internazionale in quattro continenti, nei settori istituzionali (affari internazionali, finanza, difesa) e privati. È autore di saggi e libri su geostrategia, economia e sistemi complessi. Collabora con il Nuovo Giornale Nazionale, il Corriere Nazionale, il Forma Think Tank e l’Istituto Nazionale di Geostrategia della Serbia. È Cancelliere d’Italia dell’Ordine Militare e Ospitaliero di San Lazzaro di Gerusalemme – Malta e Membro Onorario dell’Accademia di Studi Napoleonici.

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Antonio Rossello
Antonio Rossello, è nato a Savona nel 1964 e vive ad Albisola Superiore (SV). Padre di Francesco. Laureato in Ingegneria meccanica all'Università degli Studi di Genova nel 1989, diploma di Laurea internazionale Dr. HC in Sociologia rilasciato dall’Università Internazionale U.P.T.E.A.G. il 24/04/2024 (Iscritto all'Associazione Sociologi Italiani al n. 383). Dopo il Corso Allievi Ufficiali di Complemento presso la Scuola Militare Alpina di Aosta, ha prestato servizio militare, nell'Arma dei Carabinieri come Ufficiale con il grado di Sottotenente nel 1989/90. Attualmente in congedo con il grado di Primo Capitano. Tornato alla vita civile, dal 1991 è alle dipendenze dell’azienda elettromeccanica genovese ANSALDO ENERGIA. E’ stato in trasferta per lavoro in vari Paesi europei, del Medio Oriente, dell’Africa del Nord e dell’Asia . Ha retto diversi incarichi civili ed associativi: membro dell’Assemblea del Corsorzio Depurazione Acque di Savona, Consigliere della Sezione di Savona e del Gruppo delle Albisole dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), prima Consigliere e, dal 2003 al 2011, Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) Sezione di Savona. Tra i promotori di varie iniziative a carattere sociale, culturale e patriottico promosse da ANC, ANA e Conferenza permanente dei Presidenti delle Associazioni d’Arma, Combattentistiche e Patriottiche della Provincia di Savona . Ulteriormente Socio dell’ I.P.A. (International Police Association), dell’U.N.U.C.I (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), dell’A.I.O.C. (Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche), della F.I.V.L. (Federazione Italiana Volontari per la Libertà) e donatore di sangue dell’A.V.I.S. Insignito dell’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica (O.M.R.I.) nel 2007, Cavaliere di Ufficio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - Ramo Spagna (2024), dell’Attestato di Beneremenza dell’U.N.U.C.I , della Benemerenza Rossa A.V.I.S e dell’Onorificenza di Primo Livello dell'Associazione Italiana Combattenti Interalleati (A.I.C.I.). E’ autore di numerose pubblicazioni di vario genere ed è stato coinvolto, come coautore, in diverse antologie (vedere elenco completo su: https://retisocialienetworking.blogspot.com/p/curriculum-vitae-antonio-rossello-citta.html). Nel 2012 ha ricevuto la consegna della medaglia d’argento della FIVL. E’ attualmente Web Editor dei siti ufficiali di alcuni artisti ed autori locali, Presidente del Centro XXV Aprile, Presidente della Federazione Provinciale di Savona e della Sezione delle Albissole dell'Associazione Italiana Combattenti Interalleati (A.I.C.I.), Segretario della Federazione Provinciale di Savona dell'Associazione Nazionale Volontari di Guerra (A.N.V.G.), Presidente della Federazione Provinciale di Savona dell'Istituto del Nastro Azzurro, Segretario Associazione Nazionale Carabinieri Sez. Varazze e Socio ANCRI (ASSOCIAZIONE NAZIONALE INSIGNITI DELL'ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA), membro direttivo sindacale di categoria. Cofondatore della Rassegna multiculturale “Dal Mare alle Langhe fino al Monferrato”, dal 2013 ad oggi promossa dal Centro XXV Aprile, congiuntamente ad altre Associazioni e alle Amministrazioni di Bubbio (AT), Monastero Bormida (AT), Ponti (AL), Denice (Al), Albisola Superiore (SV), Albissola Marina (SV).