…amarnos es nuestro destino, nos amamos en vidas anteriores y seguiremos encontrándonos en vidas futuras. O tal vez no hay pasado ni futuro y todo sucede simultáneamente en las infinitas dimensiones del universo. En ese caso estamos juntos, constantemente, para siempre.
El amante japonés è sicuramente un romanzo il cui tema centrale è l’amore, e l’amore ci viene presentato in varie sfaccettature.
In primis l’amore tra Alma e Ichi, durato una vita intera, dalla fanciullezza alla morte. L’amore in anima e corpo: totalitario, desiderio, passione, tenerezza, romanticismo… che rimane tale anche se i due amanti non si vedono per lunghi anni. Un amore che non è mai stato (io direi volutamente, perché alla fine tutto è possibile come lo è stato per la sorella di Ichi e il soldato americano) vissuto alla luce del sole per le differenze di razza e sociali.
Ma poi la razza esiste? Ricordiamo sempre Einstein, che disse: “Io appartengo all’unica razza che conosco, quella umana”.
Ma all’epoca era un problema serio, così come era un problema serio la differenza di ceto (anche questa è una brutta parola).
Un amore così grande e così necessario per entrambi che Alma, anche dopo la morte di Ichi, continua a spedirsi da sola le lettere del passato e, ogni settimana, le gardenie arrivano a Lark House perché è lei stessa che le ordina.
Ma anche tra Alma e Nathaniel si viene ad instaurare un amore che non è certo quello precedente. E’ un amore superiore a quello fraterno, fatto di tenerezza, complicità, amicizia, voglia di proteggersi, di stare sempre vicini. Un amore da cui è nato ciò che di più bello una coppia possa desiderare: un figlio. E un figlio, non è forse un miracolo dell’amore?
L’amore tra Nathaniel e Lenny, un amore proibito e mai rivelato perché omosessuale. A quei tempi non era ammissibile e, ancora oggi, purtroppo, le riserve sono enormi. Alma compie un gesto meraviglioso, di amore, per il marito, quando invita Lanny a casa sua.
Irina e Seth. Il personaggio di Seth è quello che più mi ha colpito. Un uomo buono, di grandi sentimenti, dotato di una pazienza e di una dolcezza fuori dal comune. Anche loro sono innamorati, ma per il vissuto di Irina questo amore non si compie fino in fondo… peccato!
E poi l’amore dei due patriarchi: Isaac e Lillian, un amore d’altri tempi. Bello quando lei vede il marito, ormai anziano, come il giovane che l’aveva fatta innamorare.
Ma la bravura della Allende, oltre alle varie storie che si intrecciano come i rami di un grande albero, consiste nella moltitudine dei temi trattati. Tutti portano ad un unico tema: la difesa dei diritti umani.
Abbiamo la seconda guerra mondiale, le leggi razziali, il ghetto di Varsavia, i campi di concentramento, la persecuzione dei giapponesi da parte degli americani, la pedopornografia, la bambina violata dal patrigno e il silenzio della madre…
Questo è per me El amante japonés.




