Kick dritto per questo pezzo di esordio di Ricky Raiola. Subito ci accorgiamo che si tratta di una minimal techno molto parente della trance e della psytrance. Belle le divagazioni sonore che arricchiscono il pezzo e fanno viaggiare il nostro cervello. Stupendo il groove creato ad arte per il dance floor. Il livello tecnico è discreto con sound design a tratti buono. Pure il mix per gran parte del pezzo sembra molto equilibrato anche se sono più presenti gli inserti electro che il beat. Master non imperioso e super clean ma comunque buono. Sembra una sorta di fusione retrò che comunque guarda a Charlotte de Witte o Amelie Lens ma volendo pure Ellen Allien.
Alcune spirali sonore verso la fine gasano tanto, come non notarlo. Quel kick un po’ cupo ha il suo senso d’essere: tenebroso, inquietante..
Dignitoso esordio per Ricky Raiola. Il suo Rouzz sarà un pochino acerbo ma è già tanto internazionale per sonorità e scusate se poco. Rouzz, secondo me, non farebbe brutta figura nella colonna sonora del film Beyond the rave(2008).
Link streaming Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/5HlPeFDlDaSP2L9WW8Fklo
Info sull’artista:
Riccardo Raiola nasce a Torre Annunziata (NA), terra di contrasti e fermento creativo, e porta con sé fin dall’inizio un’attitudine sonora inquieta e sperimentale. Da circa dieci anni vive in Spagna, dove è proprietario di una impresa di spettacolo,Viral Circ, e continua a muoversi tra musica, performance e produzione culturale.
Attivo nella musica elettronica da oltre vent’anni, il suo percorso è fatto di alti e bassi, deviazioni e ritorni, proprio come le traiettorie più autentiche. Raiola ha attraversato diversi linguaggi sonori: dalla techno suonata in live set, alla pubblicazione di un vinile, passando per la produzione di trip hop per uno spettacolo di circo e musica sperimentale per progetti di danza e teatro. Ogni esperienza ha lasciato una traccia, contribuendo a definire un’identità musicale fuori dagli schemi e difficilmente etichettabile.
L’artista ci dice che: “da teenager mi sono avvicinato al mondo rave sperimentando musica dai ritmi veloci e conoscendo vibrazioni differenti fino a collaborare con vari sound system in eventi live…”
Oggi Riccardo Raiola torna con un progetto più maturo e consapevole, che guarda alle radici senza nostalgia: una old school acid techno essenziale, cruda e ipnotica, filtrata attraverso anni di ricerca, backstage e vita vissuta. Un suono che non segue le mode, ma rivendica una visione personale, diretta e senza compromessi.
Web links:
https://www.instagram.com/rickyraiola/





