Uno tra i DJ che hanno segnato l’epoca delle radio private e delle notti in discoteca, portando il rock e l’energia dei suoi mix nelle case e nei cuori di migliaia di fan.

Bruno Rosi, una leggenda vivente nel panorama musicale italiano, è il nome che risuona sui nostri territori ancora con forza nell’eco delle radio private e delle piste da ballo degli anni ’70 e ’80. Ligure verace, Rosi ha saputo trasformare la sua passione per la musica in una carriera straordinaria, diventando un pioniere nel mondo delle emittenti private e delle discoteche.

La sua avventura cominciò negli anni ’70, quando il suo stile inconfondibile e il suo gusto musicale raffinato conquistarono l’etere delle prime radio private. Con la sua audacia e creatività, Rosi fu tra i primi a portare il rock e le sue varianti meno conosciute nelle case della gente, rompendo con le convenzioni e aprendo le porte a un nuovo modo di vivere la musica. Le sue trasmissioni non erano semplici programmi radiofonici: erano viaggi sonori che catturavano l’anima degli ascoltatori, trasportandoli in un mondo di ritmo e libertà.

Negli anni ’80, Bruno Rosi spostò il suo talento dalle onde radio alle luci delle discoteche, diventando un punto di riferimento per i giovani in cerca di emozioni forti e ritmi incalzanti. I suoi DJ set erano eventi imperdibili, serate in cui la musica diventava un’esperienza totalizzante. Con un’intuizione straordinaria per i gusti del pubblico, Rosi riusciva a mixare brani rock, dance e new wave, creando atmosfere uniche che facevano vibrare i cuori e scatenare le danze fino all’alba.

Oggi, Bruno Rosi è ricordato non solo come un DJ leggendario, ma come un innovatore che ha saputo cogliere lo spirito del suo tempo e plasmarlo con la sua arte. La sua eredità vive nelle frequenze delle radio e nei battiti delle piste da ballo, ispirando nuove generazioni di DJ e appassionati di musica. E il viaggio di Bruno Rosi e del suo staff nella musica continua (Foto).

Articolo precedenteL’artista Italo-Svizzero “corre forte” sulle note del brano SEBASTIAN VETTEL
Articolo successivo“L’Ultima Offensiva”, pubblicato l’album di debutto di Leoni
Antonio Rossello
Antonio Rossello, è nato a Savona nel 1964 e vive ad Albisola Superiore (SV). Padre di Francesco. Laureato in Ingegneria meccanica all'Università degli Studi di Genova nel 1989, diploma di Laurea internazionale Dr. HC in Sociologia rilasciato dall’Università Internazionale U.P.T.E.A.G. il 24/04/2024 . Dopo il Corso Allievi Ufficiali di Complemento presso la Scuola Militare Alpina di Aosta, ha prestato servizio militare, nell'Arma dei Carabinieri come Ufficiale con il grado di Sottotenente nel 1989/90. Attualmente in congedo con il grado di Tenente. Tornato alla vita civile, dal 1991 è alle dipendenze dell’azienda elettromeccanica genovese ANSALDO ENERGIA. E’ stato in trasferta per lavoro in vari Paesi europei, del Medio Oriente, dell’Africa del Nord e dell’Asia . Ha retto diversi incarichi civili ed associativi: membro dell’Assemblea del Corsorzio Depurazione Acque di Savona, Consigliere della Sezione di Savona e del Gruppo delle Albisole dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), prima Consigliere e, dal 2003 al 2011, Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) Sezione di Savona. Tra i promotori di varie iniziative a carattere sociale, culturale e patriottico promosse da ANC, ANA e Conferenza permanente dei Presidenti delle Associazioni d’Arma, Combattentistiche e Patriottiche della Provincia di Savona . Ulteriormente Socio dell’ I.P.A. (International Police Association), dell’U.N.U.C.I (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), dell’A.I.O.C. (Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche), della F.I.V.L. (Federazione Italiana Volontari per la Libertà) e donatore di sangue dell’A.V.I.S. Insignito dell’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica (O.M.R.I.) nel 2007, Cavaliere di Ufficio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - Ramo Spagna (2024), Refendario con titolo Grande Ufficiale di 1^ grado di Giustizia (KCLJ-J) dell'Ordine Militare ed Ospedaliero di Lan Lazzaro in Gerusalemme - Malta nel 2022, dell’Attestato di Beneremenza dell’U.N.U.C.I , della Benemerenza Rossa A.V.I.S e dell’Onorificenza di Primo Livello dell'Associazione Italiana Combattenti Interalleati (A.I.C.I.). E’ stato coinvolto, come coautore, nell’Antologia “Alpini e Carabinieri al servizio dell’Italia” pubblicata da ANC ed ANA nel settembre 2002. Nel 2012 ha ricevuto la consegna della medaglia d’argento della FIVL. E’ attualmente Web Editor dei siti ufficiali di alcuni artisti ed autori locali, Presidente del Centro XXV Aprile, Presidente della Federazione Provinciale di Savona e della Sezione delle Albissole dell'Associazione Italiana Combattenti Interalleati (A.I.C.I.), Segretario della Federazione Provinciale di Savona dell'Associazione Nazionale Volontari di Guerra (A.N.V.G.), Presidente della Federazione Provinciale di Savona dell'Istituto del Nastro Azzurro, Segretario Associazione Nazionale Carabinieri Sez. Varazze e Socio ANCRI (ASSOCIAZIONE NAZIONALE INSIGNITI DELL'ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA), membro direttivo sindacale di categoria. Cofondatore della Rassegna multiculturale “Dal Mare alle Langhe fino al Monferrato”, dal 2013 ad oggi promossa dal Centro XXV Aprile, congiuntamente ad altre Associazioni e alle Amministrazioni di Bubbio (AT), Monastero Bormida (AT), Ponti (AL), Denice (Al), Albisola Superiore (SV), Albissola Marina (SV).